Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 31-12-2008
Le prime luci dell’alba illuminavano il porto. L’aria era gelida e uno stormo di gabbiani attraversava il cielo terso.
Aveva appuntamento con Lex per consegnargli la versione definitiva del lavoro di Stefano. In realtà non aveva nulla con sé. Era lì per ucciderlo. Avrebbe così vendicato il collega e per ironia della sorte si trovava nel medesimo posto dove si verificò l’omicidio-suicidio.
Scese dalla macchina per sgranchirsi le gambe. Si avvicinò al molo dove erano ormeggiate le barche. I minuti passavano ma di Lex nessuna traccia.
La città si stava svegliando. Gli operai davano vita ad una nuova giornata lavorativa, iniziando a scaricare la merce da una nave da carico. Guardò l’ora: erano quasi le otto. Ormai Lex non sarebbe più venuto. Chissà, forse aveva capito che la corsa era truccata. Ma non aveva più importanza… Salì in macchina e si diresse verso il bar.
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Filed Under (Info) by admin on 29-12-2008
Quella mattina avrebbe dovuto raggiungere Rossella al lavoro. Decise di uscire a piedi, giusto per rompere la monotonia.
All’ingresso del bar gli sembrò di vedere Lex. Si fermò nascondendosi dietro un furgone parcheggiato. Si, era proprio lui, non c’erano dubbi. Aveva un’aria disinvolta ed era vestito nella sua tipica maniera ricercata.
Era indeciso se proseguire o meno. Ma ormai era vicino, quindi proseguì erso il bar.
«Cosa vuoi?» gli chiese senza mezzi termini.
«Prendiamoci un caffé» rispose Lex facendo cenno di entrare.
«Tu sei pazzo» replicò Rico. Diede un’occhiata rapida all’interno e vide che fortunatamente il bar era affollato.
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Filed Under (Off-Topic) by admin on 29-12-2008
Il social network Feedburner.it ha attivato una promozione AdSense 100% per il mese di gennaio 2009.
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Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 28-12-2008
I processi cognitivi erano riducibili ad una procedura algoritmica. Fondamentalmente un algoritmo era uno schema di calcolo. E un algoritmo estremamente complesso come quel soggiacente ai processi cerebrali, era – in linea di principio – in grado di produrre l’illusione di possedere una consapevolezza, quindi una coscienza.
Non c’era spazio per la libertà di scelta, in quanto l’evoluzione temporale era assegnata una volta per tutte. Al più, si poteva percepire l’illusione di possedere una libertà.
Se quella sera di novembre non si fosse fermato al bar…
Non avrebbe conosciuto Rossella…
La sua vita avrebbe avuto un corso totalmente diverso. Read the rest of this entry »
Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 27-12-2008
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Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 23-12-2008
Tra i dati copiati dal computer di Stefano, aveva dimenticato di esaminare il contenuto di una directory dal nome banale. Una sera l’aprì e vide che conteneva una quantità considerevole di documenti riguardanti la schizofrenia. Erano per lo più file scaricati da internet. Si trattava di un vero e proprio approfondimento di tale patologia. Rimase perplesso circa le ragioni che avevano spinto il collega ad interessarsi a quella malattia. Allora gli venne in mente la diagnosi del neurologo corrotto. Tutto questo era più di una banale coincidenza. Read the rest of this entry »
Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 23-12-2008
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Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 23-12-2008
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Filed Under (Info) by admin on 23-12-2008
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Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 23-12-2008
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