Capitolo 7

Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 08-12-2008

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Lavorava duramente al suo algoritmo, cercando di renderlo maggiormente affidabile. Aveva intenzione di servirsi della crittografia quantistica, e naturalmente ciò necessitava di un intenso lavoro di squadra, offerto dai suoi colleghi.
La crittografia quantistica si serviva di quella branca della fisica denominata “meccanica quantistica”, che studiava il comportamento della materia a livello submicroscopico. Era la fisica dell’infinitamente piccolo. Gli vennero in mente i famosi paradossi di quella astrusa teoria. Tecnicamente non erano dei veri paradossi, ma mettevano comunque in discussione la natura stessa della realtà.

Quest’ultima costituita da oggetti tangibili e materiali, sembrava invece provenire da un livello profondo ed immateriale. A scale submicroscopiche la materia appariva come se fosse dematerializzata.
Tuttavia, molti degli aspetti più bizzarri erano speculazioni, sia pure dotate di una solida base offerta dalla più positiva delle scienze. E i fisici, esseri estremamente pragmatici, avevano da tempo “passato la palla” a chi si occupava di filosofia della scienza.
E così uomini e donne continuavano a vivere nel proprio mondo materiale e concreto, dimenticando che la sua vera origine era incredibilmente lontana dal senso comune che caratterizzava la vita di tutti i giorni. Un’origine così distante da far apparire la concretezza della realtà come la sottile punta di un iceberg o meglio, come la concretizzazione di un vasto pensiero soggiacente. Quella dell’iceberg era ovviamente una metafora, anche perché questi “due mondi” così diversi e lontani, in verità s’interfacciavano continuamente. Allora si ricordò dei due aspetti complementari che in un certo senso componevano il suo rapporto con Rossella. Da un lato, c’era una bellezza per così dire, platonica e astratta; dall’altro invece, una fisicità reale e concreta. Questo dualismo esibiva una somiglianza con la metafora dei due mondi. Forse era una somiglianza formale e non sostanziale, che tuttavia era divenuta ricorrente nei suoi pensieri.
Nel frattempo la relazione con Rossella si era evoluta: ora vivevano insieme. Si era trasferito a casa di Rossella, superando pian piano le inevitabili difficoltà che un tale cambiamento comportava.
Rossella era fortemente attratta da lui, e ciò avveniva in una modalità totalmente diversa da quella che aveva caratterizzato precedenti fasi di innamoramento.
Era un’esperienza nuova e stupefacente.

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