Capitolo 13
Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 21-12-2008
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Attraverso un’analisi dettagliata dei file del computer di Stefano, Rico capì che il suo collega stava lavorando su qualcosa che non riguardava la crittografia. Più precisamente, si trattava di un sistema di reti neurali che “comunicavano” attraverso le correlazioni di spin delle singole unità quantistiche di calcolo.
Senza entrare in complicati dettagli tecnici, le correlazioni di spin riguardavano il comportamento della materia a scale submicroscopiche. Lo stato quantistico di una unità di materia (meglio nota come particella) poteva essere correlato con lo stato di una seconda unità, spazialmente distante dalla prima. Un cambiamento dello stato di una delle due veniva “trasmesso” istantaneamente all’altra. Questo comportamento peculiare era noto da moltissimi anni, ma era ancora oggetto di controversie, in quanto molti sostenevano che non veniva trasmessa alcuna informazione.


