Capitolo 23
Filed Under (La ragazza del bar) by admin on 28-12-2008
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I processi cognitivi erano riducibili ad una procedura algoritmica. Fondamentalmente un algoritmo era uno schema di calcolo. E un algoritmo estremamente complesso come quel soggiacente ai processi cerebrali, era – in linea di principio – in grado di produrre l’illusione di possedere una consapevolezza, quindi una coscienza.
Non c’era spazio per la libertà di scelta, in quanto l’evoluzione temporale era assegnata una volta per tutte. Al più, si poteva percepire l’illusione di possedere una libertà.
Se quella sera di novembre non si fosse fermato al bar…
Non avrebbe conosciuto Rossella…
La sua vita avrebbe avuto un corso totalmente diverso. Read the rest of this entry »


