Un pomeriggio trovò il negozio chiuso. Sorpreso, si fermò là davanti sperando di trovare un av-viso… Ma non c’era nulla. Sostò circa un minuto, indeciso sul da farsi. Avrebbe voluto chiamarla sul cellulare, ma non aveva un suo recapito. Non conosceva nemmeno il suo indirizzo. Non sa-peva nulla di lei… Sempre così sfuggente, era come se fosse irreale, quasi un sogno. A pochi metri c’era un giornalaio. Entrò, spacciandosi per un cliente di Samanta. Read the rest of this entry »
La mattina seguente i giornali riportarono un resoconto della conferenza tenuta da Rudi. Era scritto a pieni titoli: “Un matematico afferma che alcuni aspetti della fisica contemporanea po-trebbero spiegare molti fenomeni paranormali”.
“Ma che imbecilli!” sbottò dentro di sé Rudi. “Hanno completamente stravolto le mie affermazio-ni”. Avrebbe scritto al direttore del giornale per le opportune rettifiche. Ma – per usare le parole di Roger – ormai la frittata era fatta. Inoltre, quest’ultimo lo evitava sistematicamente, per cui non ci furono approfondimenti come invece aveva suggerito Molly la sera precedente.
Il pomeriggio si recò da Samanta.
Read the rest of this entry »


