Attraverso le sue strade bagnate dalla pioggia torrenziale, la città era davvero malinconica. Rico camminava casualmente, senza una meta. In lontananza le luci dell’insegna di un bar brillavano nella serata autunnale. Si diresse in quella direzione. Aveva voglia di bere qualcosa.
Gli venne in mente che aveva già frequentato qualche volta quel bar durante l’estate appena trascorsa. Rammentava vagamente il nome: “bar Divas”, o qualcosa di simile.
Entrò. Ad accoglierlo c’era la solita atmosfera impersonale tipica dei bar, che esercitava sempre una forte attrazione: era tra persone sconosciute e che probabilmente non avrebbe rivisto mai più. I tavolini erano tutti occupati; allora si diresse verso il bancone, indeciso su cosa prendere. A servirlo c’era una ragazza dai capelli castani e lunghi. Indossava un maglione con il collo alto e un paio di jeans aderenti, il tutto corredato da un grembiulino a mezza vita. Era bella.
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